Sono arrivato per combattere e combatterò. Non importa se questo mi costerà la vita. Un corpo morto è come un tronco cavo: quel che vi è dentro si è fuso con la terra, donandosi al divenire delle cose.Vedo i guerrieri nemici avanzare ma non li temo.La mia mano è salda, la mia lancia affilata e pronta a uccidere.Questa terra si bagnerà di sangue innocente, oggi e nei giorni a venire. Il Caos non ammette requie e non fa prigionieri. Quei pochi che cadono nelle loro reti diventano cibo per creature indicibili.Non importa.Difenderò queste mura perché in esse rivive la mia casa.Ora poserò la penna e il calamaio e riporrò il diario nel cassetto.Odo i corni.Di nuovo, è ora di andare.

