
Il sidro riarde caustico nella gola
È come carezza dell’oblio
È come scelta di essere altrove
Bevi compagno! Bevi con me!
Non pensare a ieri né a domani
Troppo lenta è questa sofferente attesa!
Se sangue scorrerà, compagno di tante lotte
Vedrai, non sarà il nostro!
Nelle vene, non avremo che sidro!